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Incontro con attiviste rappresentanti di popoli nativi del Nord America, classe 2H

Akicita Onlus logoSabato 21 ottobre ha avuto luogo in Aula Magna l'incontro/dibattito con due attiviste rappresentanti di popoli nativi del Nord America.

 

Attraverso l'Associazione AKICITA ONLUS  a sostegno dei popoli nativi Americani, noi alunni di 2H abbiamo potuto conoscere e comprendere le problematiche connesse alla costruzione dell'oleodotto Dakota Access Pipeline (DAPL) che attraverserà gli USA da Nord a Sud, attraverso le riserve dei Nativi Americani.

Inoltre abbiamo potuto sensibilizzarci circa altre tematiche, come la prevaricazione nella gestione del territorio da parte di multinazionali e del governo USA nei confronti delle minoranze etniche e la violazione dei diritti umani degli indigeni e dei diritti umani.

Dopo aver ascoltato attentamente l'introduzione di Maria Rosa Nani, membro di Akicita, abbiamo avuto l'onore di conoscere Michelle Cook e Jacqueline Fielder. Entrrambe si sono presentate e ci hanno spiegato il loro ruolo all'interno di questa associazione.Maria Rosa Nani

Michelle Cook, Dineh (Navajo), è laureata in Diritto Federale Indiano presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università del Nuovo Messico. Ha la funzione di commissario per la Navajo Nation Human Rights Commission e attualmente è candidata a Dottore in Scienze Giuridiche del Programma Indigenous People Law and Policy dell'Università dell'Arizona. La sua tesi riguarda le interconnessioni tra i diritti umani indigeni, la spoliazione e la discriminazione di genere negli Stati Uniti. È un membro fondatore del Water Protector Legal Collective, (già Red Howl Legal Collective), il gruppo legale che fornisce servizi legali agli attivisti arrestati nell'accampamento di Standing Rock. Ha anche lavorato come reporter nell'accampamento di °ceti Sakowin (la Grande Nazione Sioux) per media d'informazione alternativi e non-profit insieme a Brenda Norreil per Censored News e Govinda Dalton per Earth Cycles FM Radio.
Michelle e altre donne indigene hanno realizzato la scorsa primavera un tour europeo con cui hanno fatto pressione su banche e investitori europei per far loro disinvestire i finanziamenti all'oleodotto DAPL e ad altri progetti di sfruttamento in terre indigene (toccando Norvegia e Svizzera), e stanno facendo un altro tour europeo tra settembre e ottobre (in Germania e Italia).

Successivamente si è presentata Jacqueline Fielder.

Jacqueline Fielder è un membro iscritto delle tre tribù Affiliate (Hidatsa), discendente della tribù Cheyenne River Sioux. Nata e cresciuta a Long Beach (CA), è residente ora a Bismarck (ND), dove gestisce la campagna mondiale di disinvestimento Mazaska Talks e sovrintende all'informazione dei media da parte della Lakota People's Law (LPLP) per quanto riguarda la collusione tra le grandi compagnie petrolifere, l'amministrazione Trump e l'applicazione della legge sull'oleodotto Dakota Access Pipeline (DAPL). Jacqueline Fielder ha conseguito un Diploma di Laurea in "Arts in Public Policy" e un Master in Sociologia presso l'Università di Stanford nel 2016.

 

Guarda alcune immagini e due video dell'attività realizzata.

 

Concludiamo ringraziando la prof.ssa Enrica Manni per aver creato questa importante opportunità di conoscenza e riflessione e dicendo che è stata un'esperienza formativa molto utile che riproporremmo per qualunque altra classe.

Akicita, 21 ottobre 2017

 

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